L'impianto di Pieve di Coriano, di proprietà della S.I.E.M. S.p.A., è sorto alla fine degli anni settanta ed è stato progettato, realizzato e tecnologicamente migliorato nel tempo, per l'esercizio delle operazioni di selezione e trattamento dei RSU tal quali, mediante vagliatura, compostaggio della frazione organica e raffinazione della frazione secca e della frazione umida, per la produzione di CDR (combustibile derivato da rifiuti urbani) e compost.
L'attività lavorativa dell'impianto è prevista su 6 giorni alla settimana, pari a circa 26 giorni al mese; ogni turno di lavoro è previsto della durata di 6/7 ore; l'attività si svolge su due o tre turni giornalieri di lavorazione. La potenzialità media indicativa di trattamento dei RSU dell'impianto è di:
-tonnellata/ora: 10/13
-tonnellata/giorno: 160 con due turni di lavorazione
-tonnellata/giorno: 240 con tre turni di lavorazione
Il cantiere al servizio dell'impianto di trattamento RSU è composto da una superficie totale di 26.934 mq, di cui 6.968 mq. coperti e/o chiusi e 19.966 mq. scoperti (aree impermeabilizzate mq. 13.046 e aree a verde mq. 6.920). I rifiuti che possono essere conferiti a trattati, per la produzione di CDR e compost sono i RSU tal quali provenienti dalle raccolte comunali e i rifiuti assimilati agli urbani.

Più precisamente le tipologie di rifiuti in entrata sono:

Rifiuti solidi urbani CER 20.03.01
Imballaggi-carta e cartone CER 15.01.01
Imballaggi in plastica CER 15.01.02
Imballaggi in legno CER 15.01.03
Imballaggi composti CER 15.01.05
Imballaggi in più materiali CER 15.01.06
Pneumatici usati CER 16.01.03
Parti leggere provenienti da demolizione di veicoli CER 16.01.05
Rifiuti di costruzioni e demolizioni-legno CER 17.03.01
Rifiuti di costruzioni e demolizione-plastica CER 17.02.03

Ai sensi del punto 14.1.2 dell'Allegato 1 D.M. 05/02/1987 possono essere ritirate anche: plastiche non clorurate, poliaccoppiati, gomme sintetiche non clorurate, resine artificiali e sintetiche con contenuto di cloro inferiore a 0,5% in massa, pneumatici fuori uso.

Breve descrizione del ciclo tecnologico
I rifiuti solidi urbani (RSU) tal quali e assimilati, provenienti dalle raccolte comunali, giungono negli impianti con appositi automezzi e vengono pesati e registrati all'ingresso, nell'ufficio pesa.
All'interno del cantiere si possono distinguere cinque linee di lavorazione:
a) linea di trattamento RSU;
b) linea di compostaggio;
c) linea di raffinazione compost grezzo maturo;
d) linea di raffinazione della frazione secca;
e) linea di captazione, convogliamento e abbattimento polveri e odori
Tutte le operazioni di selezione e trattamento RSU avvengono in idonei ambienti chiusi e pavimentati, ad eccezzione delle operazioni di biossidazione forzata della frazione organica (aie di maturazione) e di stoccaggio dei rifiuti/prodotti ottenuti dalla lavorazione, che avvengono, in parte, in ambienti solamente coperti.

Prodotti/rifiuti recuperabili in uscita come risultato del ciclo tecnologico degli impianti:

  • compost;
  • rifiuti metallici;
  • CDR (combustibile derivato da rifiuti urbani);
  • rifiuti inerti;
  • FOS (frazione organica stabilizzata).

Da questo cantiere escono inoltre i seguenti rifiuti:

  • scarti di lavorazione;
  • rifiuti non compatibili con il ciclo tecnologico;
  • rifiuti metallici;
  • compost fuori specifica;
  • CDR fuori specifica;
  • percolato da aie di maturazione e fossa accettazione RSU;
  • acque reflue dilavamento meteorico delle superfici impermeabilizzate soggette al transito degli automezzi che operano in cantiere.

Destino dei rifiuti in uscita
Gli scarti di lavorazione, i rifiuti non lavorabili, il compost e il CDR fuori specifica possono essere smaltiti in discarica o in impianti di incenerimento. I rifiuti metallici possono essere conferiti in idonei impianti di recupero. Il CDR può essere utilizzato in idonei impianti di combustione per recupero energetico. I rifiuti inerti possono essere destinati ad attività di recupero per la produzione di materie prime seconde per l'edilizia oppure utilizzate in discarica per le operazioni di copertura giornaliera. I rifiuti speciali liquidi verranno conferiti in idonei impianti di depurazione e trattamento acque reflue. Il compost viene utilizzato come ammendante in agricoltura. La Fos viene utilizzata per operazioni di recupero ambientale.

Presso questo cantiere sono presenti inoltre:
-una piattaforma per lo stoccaggio di frazioni da raccolta differenziata dei RSU, quali RUP e rifiuti urbani liquidi;
-un impianto di compostaggio di qualità per il trattamento dei rifiuti organici.

S.I.E.M. S.p.A. © 2003